Impianti
Fornitura completa di impianti di trattamento acque, sia per acque primarie/potabili che per acque di scarico/liquami e digestati
Osmosi inversa e oltre…
Ingegnerizzazione e fornitura di impianti
fissi e mobili, per la potabilizzazione, depurazione e recupero di acqua e di reflui non pericolosi per i settori civile e industriale, con particolare utilizzo della tecnologia dell’osmosi inversa (RO)
Ingegnerizzazione e fornitura di macchinari, impianti e/o attrezzature per la concentrazione di effluenti di allevamento e digestati
con finalità di recupero, valorizzazione e trasformazione in acqua pulita e fertilizzanti (con i nutrienti azoto, fosforo e potassio), in un’ottica di economia circolare e secondo gli obiettivi dell’economia sostenibile per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, il recupero e riutilizzo dell’acqua, l’uso efficiente delle materie e la tutela e valorizzazione delle risorse ambientali
H2ORO svolge l’ingegneria di processo e la progettazione esecutiva per varie tipologie di impianti di trattamento acque, utilizzando di volta in volta la tecnologia più adatta allo specifico caso, spaziando dalla filtrazione con i classici filtri in pressione, spesso però equipaggiati con materiali filtranti innovativi, ai microfiltri statici ed autopulenti, fino alle applicazioni a membrana, sia di ultrafiltrazione che ad osmosi inversa.
Nel settore del trattamento acque, si sa, ogni impianto fa storia a sé, e per questo H2ORO svolge sempre un lavoro “customizzato”, ossia pensato ad hoc per il proprio Cliente. Abbiamo però a vostra disposizione alcune taglie di impianti, già standardizzati, la cui realizzazione diventa molto rapida:
Impianti mobili o fissi per piccole portate.
i nostri modelli standard sono:
ultrafiltrazione a bassa pressione per portate fino a 500 litri/ora, con o senza pretrattamenti
ultrafiltrazione a bassa pressione per portate fino a 1000 litri/ora, con o senza pretrattamenti
osmosi inversa a bassa /media pressione per portate fino a 500 litri/ora, con o senza pretrattamenti
osmosi inversa a bassa/media pressione per portate fino a 1000 litri/ora, con o senza pretrattamenti









Come idoneo completamento degli impianti ad ultrafiltrazione (UF) e ad osmosi inversa (RO) di piccola portata, H2ORO offre la fornitura ed installazione di impianti di imbottigliamento e purificazione finale dell’acqua trattata, perfetti per ottenere un’accoppiata vincente per piccole utenze, villaggi turistici, resorts, strutture di ristorazione o per qualsiasi insediamento lavorativo di una certa dimensione dove erogare acqua salubre, di qualità e piacevole da bere sotto varie forme: si tratta delle Unità H-BUP, scopri cosa sono QUI.











Impianti ad osmosi inversa per portate elevate:
i nostri modelli standard sono rivolti principalmente alla potabilizzazione di acque poco o molto salate, fino alla dissalazione dell’acqua di mare:
osmosi inversa a media/alta pressione per portate fino a 5 metri cubi/ora, con o senza pretrattamenti
osmosi inversa a media/alta pressione per portate fino a 7 metri cubi/ora, con o senza pretrattamenti
osmosi inversa a media/alta pressione per portate fino a 9 metri cubi/ora, con o senza pretrattamenti
osmosi inversa a media/alta pressione per portate fino a 20 metri cubi/ora, con o senza pretrattamenti
Un settore particolarmente complesso, perché molto variabile, è il trattamento delle acque reflue.
Negli ultimi 8 anni, H2ORO si è specializzata nel rispondere ad un bisogno sempre più emergente: quello del trattamento efficiente di reflui zootecnici (“effluenti di allevamento”) e digestati da biogas/biometano, sviluppando una soluzione tecnologicamente avanzata ma compatta ed affidabile che restituisce alla nostra terra acqua pulita e sostanze nutrienti.
Si tratta del sistema H2 –VOLAZ, modulare su più taglie o linee di produzione:
per 100 metri cubi/giorno di refluo/digestato
per 200 metri cubi/giorno di refluo/digestato
per 300 metri cubi/giorno di refluo/digestato








che consiste in un adeguato pretrattamento del refluo + una speciale COMBINAZIONE DI FILTRAZIONE a 3 stadi di osmosi inversa con membrane vibranti ed a spirale avvolta. Lo schema di base del processo H2 –VOLAZ è illustrato QUI. Esso:
- è adattabile alle variazioni dell’alimento
- tratta elevati contenuti di sostanza secca e di azoto
- è modulare, compatto ed automatico
- restituisce acqua pulita entro i limiti di scarico in corpo idrico superficiale (All. 5, Tab. 3, Parte III D.Lgs. 152/2006), quindi riutilizzabile
- recupera sostanze nutritive di valore nel rispetto delle normative più avanzate e nell'ottica di un'economia sostenibile (UN Sustainable Development Goals for 2030)
- aumenta il benessere ambientale con riduzione delle emissioni di inquinanti e del consumo di acqua
- riduce il volume dei reflui da gestire per l'Azienda, con notevole risparmio nei trasporti e negli stoccaggi
- garantisce risparmio di energia e semplicità di manutenzione
- è già prefabbricato in officina, operativo in 2 settimane e controllabile in remoto (Industria 4.0)
- la produzione di un fertilizzante organico o minerale (convenzionale o biologico) a valle del trattamento base, quale affinamento finale in fertilizzanti ai sensi del D. Lgs. n. 75/2010 e della nuova normativa europea EU Fertilising Products Regulation 2019/1009;
- l’utilizzo agronomico e/o l’immissione sul mercato dei fertilizzanti prodotti, in sostituzione dei fertilizzanti chimici di sintesi e quale risposta alla CHIUSURA DEL BILANCIO DELL’AZOTO ed al rispetto della Direttiva Nitrati (91/676/CEE) per l’azienda agricola, la quale quindi può mantenere o espandere le proprie produzioni.
Il problema si trasforma quindi in opportunità di recupero di acqua e di valorizzazione – come fertilizzanti per piante e terreno – di elementi nutritivi (azoto, fosforo, potassio, zolfo) già presenti nei reflui, che, una volta processati dal sistema H2 –VOLAZ, possono poi essere utilizzati in sostituzione dei concimi chimici, sempre più soggetti ai costi variabili del mercato, dato che l’Italia è costretta ad importarne la maggior parte, ed in alcuni casi anche classificati come materie critiche, cioè a rischio di mancanza nel breve-medio periodo per l’Unione Europea (vedi fosforo).